venerdì 31 gennaio 2014

CAKE ALL'ARANCIA E RICOTTA


Ancora arance, lo sò, ma quando arrivano, arrivano tutte assieme e in qualche modo le devo consumare....
Questa volta è un cake al profumo di arancia e , finalmente, ho trovato la ricetta ideale, per questo tipo di dolce, che tende a rimanere sempre un po' troppo asciutto.
La ricetta l'avevo trovata in rete e prevedeva l'utilizzo del mascarpone, che io ho sostituito con della buona ricotta, per allegerirla un po'...

INGREDIENTI

125 GR BURRO FUSO
200 GR FARINA OO
200 GR ZUCCHERO
150 GR DI RICOTTA DI MUCCA
1/2 SACCHETTO DI LIEVITO PER DOLCI
1 PIZZICO DI SALE
3 TUORLI E 1 UOVO INTERO
IL SUCCO DI DUE ARANCE
SCORZA GRATTUGGIATA DELLE DUE ARANCE

Montare i tuorli e l'uovo intero con lo zucchero fino ad avere un composto chiaro e spumoso, aggiungere la farina, il lievito, il sale, la buccia di arancia e mescolare bene.
Aggiungere il burro fuso, la ricotta ed il succo, filtrato, delle due arance continuando a mescolare con una frusta.
Imburrare uno stampo da plum-cake, infarinarlo e riempirlo per tre quarti con il composto.
In forno pre-riscaldato per 50' circa. (fare prova stecchino)

Se vi piace potete guarnire il dolce con del cioccolato fondente fuso e fatto scendere con un cucchiaio sul dolce.

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martedì 28 gennaio 2014

MARMELLATA DI ARANCE VANIGLIA ( dal ricettario del Pellegrino Artusi )


Qui in Riviera è sparito il Sole... cielo bigio e freddo cane.
Ed allora io, il sole o quanto meno il suo caldo colore , l'ho catturato in un'arbanella...
Mi hanno regalato delle splendide arance vaniglia... non poteva che essere MARMELLATA!!!

E con una ricetta che non mi ha mai tradita, presa direttamente dal libro
LA SCIENZA IN CUCINA E L'ARTE DEL MANGIAR BENE
di Pellegrino Artusi.
 Non vedo l'ora di spalmarla su una fetta di pane tiepido... domattina a colazione.
Ah, dimenticavo... ecco la ricetta:
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venerdì 24 gennaio 2014

MILLEFOGLIE CON CREMA CHOCOLATINE E ARANCE CANDITE



 
Ecco la mia Cake in a jar, ovvero la mia torta nel barattolo!!!
E' la mia prima partecipazione ad un contest di cucina, per cui perdonate se non sarò all'altezza delle vostre aspettative...
Si tratta del contest " Di cucina in cucina " e questo mese è stato " lanciato " dal blog
Io ho pensato ad un dessert al cucchiaio, qualcosa di mooolto classico:

MILLEFOGLIE CON CREMA CHOCOLATINE E ARANCE CANDITE

INGREDIENTI

PER LA SFOGLIA:
pasta sfoglia 1 rotolo
zucchero a velo 2/3 cucchiai

PER LA CREMA CHOCOLATINE 
(liberamente ispirata da una ricetta di Montersino)

60 gr crema pasticcera
50 gr cioccolata fondente
150 gr panna fresca liquida
scorze di arance candite tagliate a cubetti piccoli
polvere di scorza di arancia o buccia di arancia grattuggiata

PER LA CREMA PASTICCERA

2 tuorli
75 gr di zucchero
25 gr di farina 
250 gr di latte


Preparare la crema pasticcera: mettere a scaldare il latte senza farlo bollire , sbattere i tuorli con lo zucchero , aggiungere la farina e poi il latte caldo, tornare sul fuoco e far addensare la crema.
Aromatizzarla con la polvere di arancia o la buccia grattuggiata.. Mettere in una ciotola e lasciarla raffreddare coperta con la  pellicola trasparente da cucina sulla superficie.
Preparare la crema chocolatine:
fondere la cioccolata a bagno maria e poi appena un po' intiepidita aggiungerla alla crema pasticcera.
Montare la panna  e poi aggiungerla delicatamente alla crema al cioccolato, che deve essere bella fredda!!
Aggiungere anche le scorze di arancia candite.
 Preparare la sfoglia: 
pre-riscaldare il forno a 200°,
stendere la pasta sfoglia a circa 2 mm di altezza , adagiarla su una placca da forno coperta di carta forno e cuocerla per 10 min. circa, poi tirarla fuori cospargerla di zucchero a velo e riporla in forno, ABBASSATO A  180° per altri circa 20 min. ( lo zucchero in superficie dovrà caramellare) .
Non preoccupatevi se la pasta sfoglia non avrà una superficie regolare!!!
 Comporre la millesfoglie:
Una volta che la pasta sfoglia sarà raffreddata romperla in grossi bricioloni e metterne un primo strato sul fondo del barattolo, coprire con crema chocolatine e continuare con almeno un altro strato , sia di sfoglia, che di crema.
Decorare con qualche scorzetta di arancia a cubetti ed una intera.
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Mettere un'oretta in frigo e servire!!!!
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lunedì 20 gennaio 2014

ZUPPA DI ZUCCA E ZENZERO ( CON PANNA ACIDA E CROSTINI AL TIMO)


Amo la zucca, d'inverno la uso spessissimo...
 Inoltre ho il vantaggio di averne sempre a disposizione, perchè i miei suoceri hanno l'orto e mi riforniscono quando ne rimango senza... ;)
Questa è una vellutata, o zuppa, semplicissima che ho un po' arricchito per renderla più stuzzicante... probabilmente in rete ce ne saranno di simili, ma vorrei postare anche la mia.
Inoltre è anche velocissima da fare, quindi un vero piatto salva-tempo!!!
 
INGREDIENTI
 
400 gr di zucca decorticata
1 patata grossa
1/2 cipolla bianca 
brodo ( anche di dado )
 4 cucchiai di panna acida
1 pezzetto di zenzero fresco ( pelato )
pane raffermo
timo essiccato 
olio EVO
sale, noce moscata
 
In una casseruola far soffriggere la cipolla tritata finemente con un giro d'olio senza farla bruciare .
Aggiungere la zucca e la patata tagliate a pezzetti , salare, profumare con poca noce moscata e coprire con il brodo.
Portare a cottura: la zucca e la patata devono essere quasi disfatte.
A questo punto aggiungere lo zenzero, grattuggiandolo finemente.
Mixare bene per ottenere la vellutata.
Preparare i crostini con il pane raffermo friggendoli leggermente in un padellino con olio e una bella spolverata di timo essiccato. ( Si possono fare anche al forno!!! )
Al momento di servire far scaldare bene la zuppa , impiattarla e unire un cucchiaio di panna acida in ogni piatto. 
Aggiungere a piacere i crostini ed ancora un po' di timo.
 
 
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sabato 18 gennaio 2014

BISCOTTI RUSTICI CON FARINA DI SEGALE


 E' stata una settimana piovosissima, ci sono stati allagamenti, frane, treni deragliati, scuole chiuse e disagi... e ci sono stati pomeriggi lunghi, trascorsi fra le mura domestiche con un occhio  alla finestra, scrutando il cielo  sempre nero, gravido di pioggia , l'orecchio teso nell'angoscia di sentir cedere il muro a secco che delimita la casa e le mani impegnate ad impastare. 
Avevo voglia di  qualcosa di dolce, che sapesse di buono e di antico...
Avevo un chilo di farina di segale che occhieggiava nella dispensa e allora... biscotti!!!

INGREDIENTI

200gr di farina di segale
80 gr di farina 0
80 gr zucchero di canna Bio
40 gr di miele ( io di castagno )
1 uovo intero 1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
zucchero di canna per spolverare i biscotti

Lavorare il burro freddo e lo zucchero , aggiungere l'uovo, il miele poi le farine, il sale ed il lievito.
Non lavorare troppo l'impasto per non bruciare la frolla.
Formare una palla e farla riposare in frigo.
Stendere poi la pasta  alta almeno mezzo centimetro e tagliare i biscotti nella forma desiderata.
Metterli su una placca da forno coperta di carta forno e spolverarli con altro zucchero di canna.
In forno a 180° per 20 min. circa
Ottimi con una bella tazza di the caldo... 

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mercoledì 15 gennaio 2014

MOUSSE AFFUMICATA




 Piccolo antipasto dal sapore davvero particolare.

INGREDIENTI:

1)  300 gr di prosciutto cotto affumicato ( di Praga )
2) 100 gr di mela renetta
3) una cipolla
4) 200 gr di robiola
5) 4 cucchiai di Calvados ( o Cognac )

Burro, sale, pepe, semi di cumino

Sciogliere una noce di burro in una padella  e far soffriggere la cipolla tritata fine e mezzo cucchiaino di semi di cumino.
Tagliare a tocchetti la mela renetta ed unirla al soffritto, facendola diventare morbida. Tagliare a striscioline il prosciutto affumicato ed aggiungere anche questo al soffritto: rosolare per 2-3 minuti. 
Aggiungere il Calvados e flambare per qualche secondo ( la padella deve essere bella calda!!!) .
Far raffreddarebene il composto e poi frullarlo assieme alla robiola.
Mettere ancora  in frigo a raffreddare.


Servirla con crostini di pane CALDI!!!


Con questa ricetta partecipo alla raccolta:
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lunedì 13 gennaio 2014

PANETTONE STRACCIATELLA

 Con questo dolce, sono riuscita  a finire il panettone che ancora avevo a casa...

INGREDIENTI

Avanzi di panettone tagliato a fette spesse almeno 1 cm ( io ho usato mezzo panettone)
Ricotta  300 gr ( io ho usato quella di mucca... perchè le altre non mi piacciono!!! )
Cioccolata fondente 50 gr + 50-80 gr da fondere
Zucchero a velo 3 cucchiai
Liquore a piacere ( io ho utilizzato il liquore all'arancia che preparo in casa )

Preparare la bagna diluendo con un poco di acqua il liquore che avete scelto.
Foderare uno stampo da plum-cake con della pellicola trasparente e dopo aver inumidito con un pennello da cucina le fette di panettone con  il liquore  foderare le pareti dello stampo, senza lasciare spazi vuoti.
Setacciare la ricotta in una ciotola, aggiungere lo zucchero a velo e 50 gr di cioccolata fondente tritata con il coltello.
Mescolare bene e riempire lo stampo.
Adagiare ancora le fette di panettore  sopra la ricotta per chiudere il guscio. Ripiegare la pellicola trasparente sul dolce e porre in frigo per tutta la notte.
Il giorno dopo sformare il dolce su un piatto, sciogliere a bagno-maria la restante cioccolata e farla scendere con un cucchiaio sul dolce. Lasciarla solidificare e...


.... il riciclo è servito!!!!


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mercoledì 8 gennaio 2014

GRATIN DI PATATE AL VERDE


Ricettina salva- tempo, salva-cena e salva-portafoglio.
Mi capita spesso tra lavoro, commissioni da fare, figli da scarrozzare di qua e di là di arrivare a casa alla sera e di avere ancora da preparare cena ( come credo tutte, del resto!! ) e di ritrovarmi con il frigorifero che... manda l'eco.
In fondo a questa scatola magica refrigerata , mi  guardano tristemente: un avanzo di stracchino, che nessuno vuole più e due cucchiaiate (scarse) di Pesto, con cui non riuscirei a condire neppure cinquanta grammi di pasta....
Ecco allora una portata che può risolvere il desco serale : il gratin di patate al verde!!!

INGREDIENTI

4-5 patate abbastanza grosse
100 gr di stracchino o certosa
2 cucchiai di Pesto ligure
1/2 bicchiere di latte
pinoli
parmigiano grattuggiato 

Lessare le patate (dopo averle sbucciate e tagliate a fette di circa mezzo centrimetro ) per pochi minuti: devono essere tenere, ma non spappolarsi.
Scolarle con attenzione e adagiarle in una pirofila che va in forno leggermente unta , se possibile in un solo strato.
Mettere nel frullatore lo stracchino, il latte e frullare fino a ridurre il formaggio in crema . Aggiungere il Pesto ed amalgamare bene.
Cospargere la crema sulle patate, distribuendola bene . Spolverare con formaggio grattuggiato e qualche pinolo.
In forno a 200° fino a che si forma una bella crosticina.



P.S. 
Se avete tempo e voglia, lasciate le patate un po' più al dente e fatele rosolare in un padellino con un goccio d'olio fino a quando risultano colorite e un po' croccanti e poi procedete come sopra: sono ancora più gustose!!!



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martedì 7 gennaio 2014

QUICHE CARCIOFI E SAINT-AGUR



Non conoscevo il Saint-Agur sino a quando una coppia di amici non me lo ha fatto assaggiare.
Lei è una francesina tutta pepe e malgrado sia sposata con un italiano e viva nella mia città da tanti anni, torna quasi settimanalmente nella sua città natale , Nizza per l'esattezza, e ogni tanto mi ospita a casa sua.
In una di queste occasioni, durante la cena , mi ha deliziata con questo formaggio a pasta morbida , erborinato, che a prima vista assomiglia molto al Roquefort, ma al gusto risulta più morbido e, come dire, "burroso".
Da allora  cerco di non farmelo mai mancare nel frigorifero e, complice la vicinanza della Francia alla città nella quale vivo ,  quando ne rimango senza mi basta arrivare a Mentone per farne scorta!!!
Questa quiche nasce dalla necessità di finire l'ultimo pezzetto di Sain-Agur che avevo in frigo ( così avrò di nuovo la scusa per tornare a Mentone!!! ) e dalla voglia di gustare i primi carciofi della stagione ...

INGREDIENTI

Pasta brisè ( quando ho fretta uso anche quella già pronta in rotolo )
2 carciofi della Riviera ( spinosi )
100 gr di Saint- Agur ( ma in mancanza di questo si può usare anche il Roquefort, se piace un gusto deciso  o del gorgonzola, per un sapore più dolce )
100 gr prosciutto crudo dolce
2 uova
4 cucchiai di panna da cucina
sale, pepe
olio oliva 
limone
aglio 1 spicchio
prezzemolo tritato 1 cucchiaino

 Pulire i carciofi dalle foglie esterne più dure, tagliare la punta con le spine e dividerlo a metà. Togliere con un coltellino la barba interna ed affettarlo a spicchietti sottili. Mettere le fettine in una ciotola con acqua e limone per non farle annerire.
In una padella mettere lo spicchio d'aglio pulito, l'olio e farlo scaldare.
Gettarvi gli spicchietti di carciofo e rosolarli dolcemente, salare, pepare e aggiungere il cucchiaino di prezzemolo tritato. Portare i carciofi a cottura, senza però farli disfare.
Foderare lo stampo per la quiche con la pasta brisè . Adagiarvi sopra le fette di prosciutto crudo e i carciofi , dopo aver tolto l'aglio.
In un frullatore metter il Saint-Agur e la panna e azionare qualche secondo per amalgamare il composto.
Sbattere le uova in una ciotola,

aggiungere il composto di formaggio e panna: salare un poco, ma facendo attenzione, perchè il formaggio è già abbastanza sapido.
Versare il composto sui carciofi e distribuirlo bene.
In forno a 200° fino a doratura
 
Ottima sia tiepida che fredda e trovo che sia un ottimo secondo piatto , se accompagnata da una insalata verde, ideale nelle cene post-natalizie.


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domenica 5 gennaio 2014

Muffin del ... riciclo ( con panettone)


Non sò da voi, ma in casa mia il Panettone Milanese ( quello alto e morbido con canditi ed uvetta  per capirci !)  non è apprezzato nè dai miei figli, nè da me ( io amo in maniera spassionata quello Genovese, basso e ricchissimo di frutta secca!! )
Fatto sta che, comunque, almeno un Panettone classico entri in casa nostra tutti i Natali ( di solito regalo di qualche conoscente/ parente che non conosce troppo i nostri gusti!! ) e stia giorni e giorni a languire in dispensa...per finire poi tristemete pucciato da me ( sigh! ) nel caffelatte mattutino, giusto per non farlo andare sprecato...
Ma dall'anno scorso il destino di questo disgraziato panettone è cambiato. Ho scoperto infatti una ricettina con cui riesco a contrabbandare il poco amato bene in qualcosa di apprezzato da tutti, figli compresi.
Così adesso almeno, non me lo ritrovo più fra  le mani ancora a fine febbraio!!!!

MUFFINS DI PANETTONE

INGREDIENTI
( per circa 15 muffins )

150 gr di panettone sminuzzato
3 uova medie
150 gr di burro
250gr di farina 00
180 gr di zucchero
180 ml di latte
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
la buccia grattuggiata di un'arancia bio

Procedere come per i classici muffins: in una ciotola miscelare gli ingredienti liquidi ( latte, uova leggermente sbattute, burro precedentemente fuso e fatto raffreddare un po')  in una seconda ciotola  mettere gli ingredienti solidi ( farina, zucchero, lievito, la buccia di arancia, il sale ) e poi miscelarli assieme, versando sulla farina il composto liquido. Lavorare con la frusta per ottenere un impasto liscio e senza grumi. Aggiungere il panettone sminuzzato e mescolare bene con un cucchiaio .
Riempire i pirottini di carta con un paio di cucchiaiate di composto ed infornare a 180° per 15'-20' circa ( dipende sempre dal forno che avete)


Ottimi a colazione e a merenda.

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giovedì 2 gennaio 2014

ZUPPA DI RISO, ZUCCA E PATATE




In questi ultimi giorni il freddo si è fatto sentire anche qui, in Riviera, e finalmente sulle nostre montagne è spuntata la prima neve ad imbiancare le cime.
Con queste temperature mi prende sempre la voglia di piatti caldi, fumanti... che sanno di antico e di semplicità.
Ho trascorso qualche giorno al paesello montano ed ho approfittato della stufa a legna che troneggia  in cucina per mettere sù questa delicata zuppa,che ci ha scaldato non solo lo stomaco, ma anche l'anima.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

350-400 GR DI ZUCCA DECORTICATA
4 PATATE MEDIE
1 PORRO ( SOLO LA PARTE BIANCA)
RISO PER MINESTRE ( VIALONE NANO ) 180 GR
BRODO ( 1 LITRO e MEZZO CIRCA)
1 NOCE DI BURRO
OLIO EVO

PER GUARNIRE:
 SPECK TAGLIATO A FETTINE SOTTILI
PARMIGIANO GRATTUGGIATO
OLIO EVO

Affettare sottilmente il porro, tagliare la zucca e le patate a cubetti non troppo grossi.
In una pentola dai bordi alti, rosolare il porro con la noce di burro ed un giro d'olio , senza fargli prendere colore.
Gettare le patate nel soffritto , rigirarle qualche istante , salare e pepare.
Aggiungere la zucca a dadini e coprire con parte del brodo, affinchè le verdure, cuocendo, comincino leggermente  a sfaldarsi.
A questo punto buttare il riso, aggiungere ancora brodo e portarlo a cottura. 
Tenere presente che al termine della  cottura la zuppa dovrebbe risultare non troppo liquida, per cui, regolatevi con il brodo, aggiungendolo poco alla volta.
Se piace, a parte si possono rosolare in una piccola padella le fettine di speck, tagliate a striscioline sottili: versare la zuppa nelle scodelle, adagiare qualche fettina di speck, spolverare di parmigiano grattuggiato e aggiungere un giro d'olio.
BUON INVERNO A TUTTI!!!

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