lunedì 23 marzo 2015

QUICHE ZUCCHINE, CIPOLLOTTI E FETA GRECA


La passata domenica è trascorsa all'insegna del relax e della pigrizia .
Il maltempo ci ha messo del suo per rendere la giornata lenta e poco stimolante, anche dal punto di vista gastronomico.
Ma qualcosina per pranzo dovevo tirar fuori per forza e quindi ecco come risolvere il pranzo in modo veloce , ma ugualmente gustoso: in mio possesso delle zucchine belle fresche , comprate il sabato al mercato e dei meravigliosi cipollotti... la pasta brisè è sempre pronta  e quindi... QUICHE!!!

INGREDIENTI

PER LA PASTA BRISE' INTEGRALE :

250 GR FARINA 00
50 GR DI FARINA INTEGRALE ( io Mulino Marino )
150 gr di burro freddo
75 gr di acqua fredda
sale 1 cucchiaino
PER IL RIPIENO:
4-5 zucchine verdi 
4 cipollotti
100 gr di feta greca
3 uova 
100 ml di panna liquida
sale, pepe, timo ( o santoreggia ) tritato
olio EVO

Per preparare la brisè: impastare tutti gli ingredienti con la punta delle dita, iniziando con le farine ed il burro a cubetti e sbriciolando il composto tra le dita, poi aggiungere il sale e l'acqua sino ad ottenere un panetto morbido .
Mettere una mezz'ora in frigo a riposare, avvolto in pellicola trasparente.
Pre-riscaldare il forno a 180°.
Poi stenderlo  , nello spessore di un paio di mm. e foderare la teglia .Sovrapporre un foglio di carta da cucina e mettervi sopra dei fagioli secchi o delle perle di ceramica e cuocere in forno caldo per 10-15 minuti, poi togliere i fagioli, la carta e continuare la cottura ancora per cinque minuti.
Nel frattempo preparare il ripieno tagliando le zucchine a fettine sottili ed i cipollotti , mondati dalle foglie più esterne , in quattro parti (se grossi, o a metà se più piccolini), lasciando anche tre- quattro centimetri di parte verde.
In una padella far saltare le zucchine con i cipollotti insieme a due cucchiai di olio EVO, sino a quando si ammorbidiscono e cominciano a prendere un po' di colore, ma sono ancora leggermente croccanti.Salare e pepare a piacere.
In una ciotola sbattere le uova intere, la panna, aggiungere la feta , finemente sbriciolata, il timo tritato, sale e pepe.
Porre le verdure sulla brisè cotta e versarvi sopra la parte liquida.
Infornare nuovamente per 10-15 minuti o sino a quando il ripieno ha preso colore, senza però bruciare.
Sfornare e servire tiepida insieme ad una insalatina mista...
il pranzo è servito!!!


venerdì 20 marzo 2015

FOCACCIA LIGURE ( AL ROSMARINO )



Da un paio di mesi a questa parte sono caduta nel "vortice" della pasta madre.
Me ne hanno regalata un pezzetto che curo con costanza quasi maniacale e che comincia davvero a darmi immense soddisfazioni.
Passati i primi tempi in cui non mi era proprio chiaro il modo in cui procedere, a furia di insistere e di leggere qua e là, ho finalmente capito come utilizzare questo meraviglioso e magico impasto che rende il pane e le focacce completamente diversi da quelli che ero abituata a fare.
La cosa più difficile è stato comprendere che i tempi di lievitazione sono moooolto più lunghi delle canoniche 2-3 ore , ma una volta innescato il meccanismo non mi sembra più così strano ritrovarmi ad impastare in tardissima serata per poter poi infornare l'indomani mattina...
Insomma, dopo l'iniziale smarrimento, anche della mia famiglia, che mi ha sorpresa più volte intenta a sorvegliare l'impastatrice ad ore impensabili ( soprattutto i miei figli, che tentano di sgattaiolare in casa senza far rumore nettamente in ritardo sull'orario concordato e che vengono regolarmente beccati in flagranza di reato... ) adesso riesco a sfornare  pane e focacce che poco o nulla hanno da invidiare a quello dei panifici...
Questa focaccia , ad esempio, la preparo abbastanza regolarmente in modo da poterla dare come merenda al piccolo quando va a scuola.
L'impasto non è diverso , come dosi , da quella che facevo prima, solamente non utilizzo più il lievito di birra, ma la pasta madre...

FOCACCIA AL ROSMARINO
CON PASTA MADRE

INGREDIENTI
(PER UNA TEGLIA 30X40 CM CIRCA)

300 GR FARINA 0 ( MACINATA A PIETRA )
50 GR FARINA DI SEMOLA DI GRANO DURO
100-120 GR DI PASTA MADRE RINFRESCATA ALMENO 4 ORE PRIMA
6 CUCCHIAI DI OLIO EVO
1/2 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO
10 GR DI SALE
180-200 ML DI ACQUA
ROSMARINO TRITATO 

Nella ciotola dell'impastatrice sciogliere la pasta madre con parte della dose di acqua prevista dalla ricetta ( non tutta! ) , poi unire le farine , l'olio evo e lo zucchero, cominciando ad impastare con la frusta a gancio . Aggiungere il sale come ultimo ingrediente e l'acqua rimanente poca alla volta ( la quantità dipende molto da quanta capacità di assorbimento ha la vostra farina ) : dovrete ottenere un impasto morbido , ma non appiccicoso. Lavorarlo sino ad incordatura della pasta ( almeno 10 minuti ) .
Rimuovere l'impasto dalla ciotola e, su di un piano di lavoro infarinato dare un primo giro di pieghe a tre, formare una palla e metterla a lievitare in un contenitore unto d'olio per non meno di 7-8 ore. 
( Io impasto intorno a mezzanotte e inforno alle otto del mattino ! )

Il giorno dopo riprendere l'impasto , che sarà diventato almeno il doppio , sgonfiarlo leggermente e con delicatezza e dare un secondo giro di pieghe a tre. Mettere nuovamente la pasta a riposare un'oretta in luogo tiepido .
Pre-riscaldare il forno a 200°.
Porre un foglio di carta forno sulla teglia , ungerlo d'olio e stendervi la pasta , con le mani e non con il mattarello!
Ungere nuovamente la pasta con olio abbondante e sovrapporre un secondo foglio di carta forno a contatto con l'impasto.
Farlo nuovamente lievitare una mezz'ora.
Infornare dopo aver rimosso la carta forno superiore e cuocere fino a doratura.
A piacere si può spolverare con sale grosso la superficie dalla focaccia prima di cuocerla e , se piace, nell'impasto si può aggiungere del rosmarino tritato.



domenica 1 marzo 2015

MARMELLATA DI LIMONI



Cosa si può fare quando ti viene regalata una valanga di  limoni da averne invasa l'intera cucina?
Una parte è stata regalata, una parte è stata spremuta e conservata nel freezer ... e una parte è finita sotto vetro!!!!
Io ADORO la marmellata di agrumi, quella di arance in particolar modo, ma questa , vi assicuro, è veramente qualcosa di spettacolare ... ed è balzata in cima alle mie preferenze!!!
Riesco a finire il vasetto a cucchiaiate, senza neppure spalmarla su un pezzo di pane.

MARMELLATA DI LIMONI 

2 KG DI LIMONI NON TRATTATI
1200 GR DI ZUCCHERO


Lavare accuratamente i limoni con acqua corrente.
Tagliarli finemente a rondelle e poi in quarti , togliendo gli eventuali semi presenti nella polpa .
Riempire una capace pentola di acqua ( 3/4 lt ) , gettarvi i limoni affettati e portare ad ebollizione: far bollire cinque minuti, poi spegnere il fuoco e lasciare i limoni in acqua calda per 30 minuti.
Scolarli .
Portare ad ebollizione una seconda pentola d'acqua, gettarvi nuovamente i limoni, far riprendere il bollore , cuocere cinque minuti spegnere il fuoco e lasciare nuovamente i limoni nell'acqua per 30 minuti.
Poi scolarli, riporli in un contenitore con la dose di zucchero prevista dalla ricetta e lasciarli macerare tutta la notte.
Il giorno dopo cuocere i limoni e lo zucchero in una pentola con il fondo spesso, sino a raggiungere la consistenza desiderata.
Invasare in arbanelle lavate e sterilizzate.

Se possibile consumare dopo un paio di settimane ( ma io non riesco mai ad aspettare!!!! )

CONSIGLI PRATICI 

Non cuocere la marmellata i canonici 40-50 minuti previsti per le altre marmellate, saranno sufficienti 20-30 minuti: anche se a fine cottura sembra ancora piuttosto liquida, raffreddandosi si solidificherà molto.

Quasi al raggiungimento della cottura prevista io do una frullata con il mixer ad immersione : quel tanto che basta per avere ancora un po' di scorzette presenti , ma non troppe!!!